Il mio filo rosso: mamma e papà non si vogliono più bene

Il mio filo rosso, mamma e papà non si vogliono più bene è un libro in cui la protagonista usa un filo rosso per unire le sue due vite.

La storia di Sèverine Vidal. Louis Thomas, La Margherita Edizioni, è una storia scritta per i bambini e che può piacere anche ai grandi.

Il mio filo rosso

Tra la casa di mamma e di papà c’è un mondo nel mezzo, costruito di settimane alterne. La protagonista ha due case, due camere, due tipi di alimentazione.

Attraverso un filo invisibile, steso fra le due case, tiene insieme la sua vita.

Come mai?

Mamma e papà sono separati e per aiutarsi a tenere insieme le esperienze che fa lei usa il suo filo rosso che nessuno può vedere.

 

Il mio filo rosso separazione

Il mio filo rosso illustrazione

 

“Per qualche secondo formiamo di nuovo un trio. Io sono il filo che li unisce”

E poi arriva il sabato, il momento in cui salutare a settimane alterne o mamma o papà. I sabati sono i giorni sul filo.

Sono i giorni in cui i suoi incubi si colorano di nodi rossi sul filo che svaniscono solo quando ricomincia la giornata e si può riprendere il filo, raggomitolato in precedenza nello zaino, e srotolarlo nuovamente in nuove avventure tra mondi.

Da grande sarà una funambola, che a testa alta sul suo filo color del cuore, cammina a testa alta in equilibrio.

Il mio filo rosso illustrazione

Il mio filo rosso illustrazione

Cosa ci insegna Il mio filo rosso?

Intanto è un libro che esplicita in modo chiaro cosa può vivere una bambina o un bambino i cui genitori sono separati.

Questo libro spiega chiaramente che, nonostante la figlia non viva più con entrambi, rimane comunque legata a loro.

Una delle difficoltà emotive dei minori non è l’avere genitori separati o meno, quanto l’avere genitori in conflitto tra loro.

Trovare il proprio equilibrio, può essere una grande risorsa.

Potete trovare il libro cliccando qui.

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